Interviste

MissMe a Bologna con CHEAP: l’intervista alla premiere art vandal

16/11/2018

L’attore teatrale Paolo Rossi la definirebbe “un po’ molto incazzata”. E MissMe ha (ri)dato prova di esserlo a Bologna, dove la premiere art vandal (così definita da Vice nel 2016) ha chiuso, quasi un mese fa, un intervento al vetriolo assieme alla locale CHEAP: nella capitale emiliana, infatti, l’artista di Montreal ha realizzato un progetto di 150 metri in viale

Alla Key Gallery inaugura Memories di Manu Invisible

18/10/2018

Ci eravamo lasciati l’anno scorso, salutandoci dopo una lunga telefonata fatta in piazzale Lagosta. E non molto distante da lì, alla Key Gallery di via Borsieri, ci siamo ritrovati, un anno dopo, qualche giorno fa: cambiati, cresciuti, di certo con tante novità, Manu Invisible e io ci siamo riabbracciati e, sotto l’egida di Consiglia, ci

TAKI 183 alla Ischia Street Art con le mappe della metropolitana di New York

08/10/2018

Per me TAKI 183 è sempre stata un’entità eterea che viveva solo nella mia memoria adolescenziale, oltre che in qualche libro letto durante il liceo. Riapparso nel mio immaginario una volta conosciuto Albi del WagLab di via de Amicis, potrete immaginare la mia sorpresa quando Salvatore Iacono dell’Ischia Street Art mi ha annunciato: “Ho chiuso

A Parma torna Segni Urbani di McLuc Culture: l’intervista a Fabrizio Maci

07/09/2018

Torna a Parma, per la seconda volta in tre anni, Segni Urbani, Convention Biennale Nazionale sulla Creatività Urbana e che, da tra oggi e domani, interesserà il sottopasso ferroviario del Ponte Europa nella città emiliana. L’evento, totalmente auto prodotto, raccoglie circa settanta artisti, provenienti da tutta Italia e impegnati nelle varie discipline della creatività urbana,

A Parma torna Segni Urbani di McLuc Culture: l’intervista a Fabrizio Maci

07/09/2018

Torna a Parma, per la seconda volta in tre anni, Segni Urbani, Convention Biennale Nazionale sulla Creatività Urbana e che, da tra oggi e domani, interesserà il sottopasso ferroviario del Ponte Europa nella città emiliana. L’evento, totalmente auto prodotto, raccoglie circa settanta artisti, provenienti da tutta Italia e impegnati nelle varie discipline della creatività urbana,

Di pentiti, cosche e spray a Torino: quattro chiacchiere (e due interviste) con i Monkeys Evolution

21/08/2018

Questa è una storia iniziata qualche mese fa. Il 25 giugno, per la precisione, quando il quotidiano La Stampa, edizione torinese, titola: “I graffitari pentiti aiutano il Comune a ripulire i muri della città. «Vi sveliamo i segreti dei writer»”. Un titolo troppo ghiotto per passare inosservato, un contenuto ai limiti del ridicolo per non

Di pentiti, cosche e spray a Torino: quattro chiacchiere (e due interviste) con i Monkeys Evolution

21/08/2018

Questa è una storia iniziata qualche mese fa. Il 25 giugno, per la precisione, quando il quotidiano La Stampa, edizione torinese, titola: “I graffitari pentiti aiutano il Comune a ripulire i muri della città. «Vi sveliamo i segreti dei writer»”. Un titolo troppo ghiotto per passare inosservato, un contenuto ai limiti del ridicolo per non

Vent’anni di Writing sulla carta: la bella e longeva storia di Arcano2

22/05/2017

Da una parte ci sono i dati che, divulgati esattamente un anno fa dalla Fieg sull’industria italiana dei quotidiani (con un accenno anche ai periodici), parlano di una realtà disastrosa e perennemente marchiata dal segno “meno”. Dall’altra c’è un microcosmo editoriale che, forse sconosciuto ai più, è decisamente in contro tendenza con quanto affermato finora.

“Street Vinyls”, in mostra le più belle copertine di dischi disegnate da writer e street artist

04/03/2017

Chi non si ricorda la celeberrima “banana” di Andy Warhol sulla copertina del primo disco dei Velvet Underground, inserita dalla rivista di musica Rolling Stones nella lista delle “100 migliori copertine della storia”? Eppure forse non tutti sanno che anche Keith Haring, Jean Michel Basquiat, Phase2, Rammellzee e i più recenti Banksy, JR e Obey

Marinai, navi e balene: il murale di Genova che rischia di essere cancellato

27/02/2017

“Sampierdarena, e con essa tutta la città, non vuole arrendersi a cavilli burocratici o giochi politici. Il brutto e il degrado devono essere combattuti, anche con la partecipazione dei cittadini, e quel murale è un arricchimento e non il problema!”. Così recita una di quelle petizioni on line che non vorresti mai vedere. Non tanto

Precedente Successivo

Hai bisogno di informazioni?

Vuoi proporci qualche nuovo progetto o ti piacerebbe collaborare con noi?
Qualunque sia il motivo, saremo felici di rispondere alle tue domande!