Muri che parlano e raccontano le storie, i volti e i valori della lotta partigiana a Niguarda, quartiere simbolo della Resistenza e della Liberazione di Milano: da oggi le opere di Arte Urbana del quartiere, che il 24 aprile 1945 diede il via all’insurrezione contro i nazifascisti, sono mappate e accessibili a tutti in un percorso dedicato alla Memoria realizzato dall’associazione culturale Another Scratch In The Wall.
Valorizzare e divulgare il ricco patrimonio artistico e storico legato alla Resistenza e alla Liberazione di Niguarda: è questo l’obiettivo del progetto “Memoria e Murales in rete”, a cura dell’associazione Another Scratch In The Wall (tra i vincitori del bando “Milano è Memoria 2025” del Comune di Milano), che attraverso un ricco pacchetto di Urban Art Tour, mappature, contenuti digitali e narrazioni social, si propone di rendere la Memoria di Niguarda aperta, gratuita e condivisa.

La mappa dei murales ‘resistenti’ di Niguarda, disponibile gratuitamente in versione cartacea nei principali presidi di quartiere (ANPI – sezione Martiri Niguardesi, Biblioteca Niguarda, Teatro della Cooperativa, Cittadella degli Archivi, Ospedale di Niguarda, giornale Zona Nove, e molti altri) e sulle pagine social (IG: @another_scratch_in_the_wall e FB: @anotherscratchinthewall) e sul sito dell’associazione (https://anotherscratchinthewall.it/memoria-e-murales-in-rete/), raccoglie le opere firmate dal collettivo di artisti di fama internazionale VolksWriterz, che dal 2014 sono nate nel quartiere in collaborazione con ANPI Martiri Niguardesi e le connette in un percorso dedicato alla Memoria, offrendo a chiunque la possibilità di scoprirle in autonomia. Percorrendo le strade di Niguarda, con la mappa in mano o sullo smartphone insieme ai contenuti social dedicati, si potranno approfondire così le opere e la storia attraverso i luoghi e i simboli di un passato collettivo che parla ancora al presente.
Il progetto di valorizzazione prevede anche l’attivazione di speciali Urban Art Tour gratuiti, a cui è possibile partecipare seguendo il calendario qui sotto e scrivendo una mail a: anotherscratchinthewall@gmail.com.
Calendario Urban Art Tour di Niguarda 2025
- Sabato 22 novembre 2025, ore 15: prenota il tuo posto!
- Sabato 29 novembre 2025, ore 15: prenota il tuo posto!
- Sabato 13 dicembre 2025, ore 15: prenota il tuo posto!
- Sabato 20 dicembre 2025, ore 15: prenota il tuo posto!
Partenza presso: Cittadella degli Archivi (Via Ferdinando Gregorovius, 15 – 20162 Milano MI)
Punto di fine: Artis (Via Adriatico, 4 – 20162 Milano MI)
Durata: 2 ore
“Siamo orgogliosi di avere creato un progetto che valorizza, attraverso contenuti divulgativi e digitali, le opere di Arte Urbana di Niguarda e di accompagnare milanesi e non di qualsiasi età alla scoperta della storia della Resistenza del quartiere e ancor più di averlo fatto quest’anno, a 80 anni dalla Liberazione d’Italia. I murales di Niguarda, nati a partire dal 2014 grazie alla sezione Martiri Niguardesi dell’ANPI e al collettivo VolksWriterz, sono un patrimonio di grande valore artistico e sociale, amati e difesi dai residenti, fieri della loro storia. Da oggi, attraverso una mappa, sia cartacea sia digitale, una narrazione sui social e Urban Art Tour dedicati, superano i confini del quartiere per arrivare a tutti, soprattutto ai giovani, alle scuole e a chiunque voglia conoscere le radici e i valori di libertà e partecipazione su cui si fonda la nostra storia”, ha dichiarato Clara Amodeo, direttore artistico, storica dell’arte e fondatrice dell’associazione Another Scratch In The Wall.
I murales di Niguarda
C’è il murale dedicato alla partigiana Lia, firmato da Ratzo e Piger, sui muri dell’ex Caserma Mameli in viale Suzzani 125, uccisa il 24 aprile 1945, incinta di otto mesi, mentre insieme alla compagna Lalla pedalava verso l’ospedale per portare l’ordine di insurrezione ai compagni: il suo volto e le parole di Gramsci sul muro ricordano che la Memoria è una scelta continua e una responsabilità collettiva. Sono ancora le partigiane Lia e Lalla che accompagnano la scritta gigante “Niguarda Antifascista”, del collettivo VolksWrirterz, in via Graziano Imperatore 25, e sullo sfondo le fabbriche Falck, simbolo della resistenza operaia contro la guerra e l’occupazione nazista: è questo uno dei muri più resistenti dell’arte militante di Niguarda, tra sfregi, restauri e la difesa dei residenti.
A Carla Capponi, Onorina Brambilla Pesce e Giovanni Pesce è dedicata, invece, l’opera “Manifesti della Resistenza 1945-85” di Ratzo, alla Cittadella degli Archivi, in via Gregorovius, 15, un omaggio alle donne dei GAP (Gruppi di Azione Patriottica). Mentre il collettivo VolksWriterz, in via Hermada 14, ricorda il coraggio di Cesarina Rossi, che nella sua casa accolse numerosi perseguitati, ricercati dalle truppe di occupazione nazista e dai loro collaboratori fascisti.

E ancora “Il pranzo dei partigiani”, firmato da Teatro, presso la sede di Altreconomia, in via Adriatico 2, che raffigura un momento conviviale dopo la Liberazione. E ancora il murale dipinto sulla saracinesca del Teatro della Cooperativa, o “La Storia sul muro” di Ratzo, sul locale Artis, in via Adriatico, 10, che si ispira a una fotografia inedita inviata nel 2022 all’Anpi di Niguarda da un’anziana residente del quartiere, che ritrae la barricata costruita in quel luogo durante la Liberazione per difendere il quartiere dai fascisti asserragliati nella vicina caserma.

