Ci sono luoghi che attraversiamo senza guardarli davvero. L’Autogrill è uno di questi: spazio funzionale, pausa necessaria, territorio di mezzo tra partenza e arrivo. Ma è proprio qui che, da qualche tempo a questa parte, accade qualcosa di inatteso.
Con Urban Art on the Road Autogrill avvia, insieme a Outdoora, un progetto diffuso di pura Arte Urbana che trasforma alcune aree di servizio in tappe di una vera e propria rassegna artistica fruibile a tutti sull’intero territorio italiano. Non un intervento decorativo, ma un’operazione culturale che risemantizza il luogo stesso della sosta, attribuendogli una nuova densità simbolica.

Il viaggio come racconto collettivo
La forza del progetto sta nella curatela: individuare artisti italiani di profilo internazionale, ciascuno con una poetica autonoma e riconoscibile, capaci di leggere il territorio e restituirlo attraverso il proprio linguaggio. L’Autogrill diventa così superficie narrativa, punto di intersezione tra paesaggio, comunità e immaginario artistico.
è così che a Po Brennero Est (Mantova) Corn79 ha firmato l’opera L’Armonia del Viaggio, un murale che attraverso intrecci geometrici e vibrazioni optical riflette sullo spostamento come esperienza di viaggio mentale ed emotiva. La facciata diventa fondale contemplativo, spazio in cui il movimento continuo trova una forma.
“Ho apprezzato molto la libertà artistica e la possibilità di lavorare su un progetto aperto, pensato come un canovaccio e, per questo, molto distante dalla maggior parte dei progetti commerciali”.

Sull’edificio di Badia al Pino Ovest (Arezzo), invece, Mrfijodor ha intrecciato lo studio del territorio con il tema del viaggio, dando vita al concetto di oasi, in un artwork che ha messo sullo stesso piano le rotte migratorie degli animali (prendendo come spunto la vicina oasi WWF di Orbetello) alle traiettorie autostradali. Il luogo del traffico si trasforma, così, in spazio di osservazione e consapevolezza, un invito a rallentare e a riconoscere il paesaggio con la sua fauna (animale, ma anche umana) come protagonista degli spostamenti.
“La libertà d’azione mi ha permesso di intervenire e modificare il lavoro anche in corso d’opera, un aspetto per me creativamente fondamentale: poter mantenere questa dimensione di gioco e di intervento dal vivo è stato essenziale”.

Una rassegna che attraversa l’Italia
Urban Art on the Road è pensato come un percorso in divenire, destinato a estendersi lungo la penisola, coinvolgendo nuovi artisti e nuovi territori (spoilerino: la prossima artista chiamata a dipingere è Rame13). Una mostra diffusa che intercetta viaggiatori inconsapevoli e li trasforma in pubblico, portando l’arte fuori dai suoi spazi canonici e dentro la quotidianità.


