Un nuovo murale si aggiunge alla collezione di Niguarda: reso possibile, come sempre, da ANPI Niguarda e curato dall’associazione culturale Another Scratch In The Wall (che nel 2025 ha mappato e raccontato il patrimonio storico artistico dei murale a Niguarda grazie al progetto Memoria e Murales in Rete), si tratta dell’ottavo murale sul territorio, dedicato all’ottantesimo anniversario del voto alle donne e della contestuale vittoria della Repubblica sulla Monarchia al Referendum Istituzionale del 2 giugno 1946. E proprio il prossimo 2 giugno il murale, realizzato in via Bianchi d’Espinosa 7 dall’artista Ratzo, verrà inaugurato alle 17 alla presenza di ANPI Niguarda, delle istituzioni municipali e cittadine e della Banda degli Ottoni: siete tutti e tutte invitati, per passare una giornata di festa e di ricorrenza.
L’opera che verrà inaugurata si intitola “1946-2026: 80 anni di Repubblica e voto alle donne” e racconta l’apporto femminile alla storia della nascita della Repubblica. Apre il murale la foto (oggi conservata nell’archivio dell’Imperial War Museum di Londra) di Proserpina “Lisetta” Vallet, partigiana della formazione Vetrosan della Valle d’Aosta, fotografata da un soldato inglese o americano mentre, fucile tra le mani, cercava di raggiungere il confine con la Francia; a seguire, la foto, conservata nell’Archivio Storico Istituto Luce, di una giovane donna al seggio immortalata mentre, con un neonato in braccio, nel 1946 riceve per la prima volta nella Storia italiana la scheda referendaria; infine, chiude l’artwork l’iconica foto della Ragazza Repubblicana, scattata nei giorni successivi al Referendum da Federico Patellani ad Anna Iberti e oggi conservata (assieme ad altri 40 scatti della sua Leica) al Museo di Fotografia Contemporanea di Cinisello Balsamo. Tutta la composizione si sviluppa sotto l’egida della bandiera italiana, fregiata dalla scritta ANPI e dal titolo, “1946-2026: 80 anni di Repubblica e voto alle donne”.

