Ci sono opere che nascono per restare ferme, e altre che invece sembrano avere dentro una direzione. Quelle di Pongo, artista riconosciuto come inventore della pittura 3D con occhialini su muro e tela, appartengono alla seconda categoria: si muovono, attraversano confini, mutano di luogo e di forma. E proprio Pongo ce lo dimostra con “Ducks – Migrazioni Diffuse”, il nuovo progetto diffuso realizzato insieme alla POW Gallery di Alessandro Icardi.
Dal 4 ottobre al 23 novembre 2025, le sue iconiche papere tridimensionali tratte dall’immaginario più iconico della storia dell’arte migrano tra borghi, paesi e spazi urbani del Piemonte, con tappe a Piovà Massaia, Montiglio, Cocconato, Moncalvo, Torino, Villadeati e Murisengo. Un percorso che unisce la The Others Fair, il MAU – Museo di Arte Urbana e lo Spazio Garino nel borgo Campidoglio, trasformando il territorio in una costellazione di luoghi da attraversare più che da visitare.
Le papere di Pongo sono diventate ormai figure familiari del paesaggio urbano italiano: nelle loro versioni murali hanno popolato periferie e “non luoghi”, come piccole presenze ironiche e poetiche. In questo nuovo ciclo, per la prima volta trasposte su tela, le papere diventano opere autonome, pronte a entrare nello spazio espositivo e collezionistico senza perdere la loro forza simbolica.
Dietro il loro aspetto giocoso si nasconde una riflessione lucida: la papera è una metafora dell’uomo contemporaneo, oscillante tra la sicurezza del gruppo e il desiderio di libertà. Un animale comune, fragile e ironico, che Pongo trasforma in un’icona pop capace di restituire la complessità del nostro tempo.
“Ducks – Migrazioni Diffuse”, insomma, è un viaggio che parte dai muri e arriva ai luoghi dell’arte, ma anche un ritorno: verso la comunità, verso la natura della propria pratica. Ogni papera che appare su una tela o su un muro sembra ricordarci che l’arte è movimento continuo, un passaggio di idee e di sguardi. E nel suo andare da un borgo all’altro del Piemonte, Pongo mette in scena non solo un percorso espositivo, ma una vera e propria cartografia del contemporaneo, dove l’ironia diventa linguaggio e la leggerezza si fa pensiero.
Ecco il calendario completo.
- Piovà Massaia (AT) . POW Gallery – Chiesa di San Carlo Inaugurazione: 4 ottobre ore 18.00
- Montiglio Monferrato (AT) . POW Gallery – Piazza Regina Margherita Aperta al pubblico il 5 ottobre e 12 ottobre Inaugurazione: 5 ottobre ore 11.00
- Cocconato (AT) . Pow Gallery – Piazza Cavour 2 Inaugurazione: 18 ottobre ore 18.00
- Moncalvo (AT) . SiAmo il Monferrato – Via Cissello 8 Aperta al pubblico il 19, 25 e 26 ottobre – Inaugurazione: 19 ottobre ore 18.00
- Torino . The Others Fair – Viale Maestri del Lavoro 10 Ingresso 30 e 31 ottobre, 1 e 2 novembre
- Torino . MAU e Spazio Garino, Via Roccamelone 1 e 7 Torino Aperta al pubblico dal 8 al 21 novembre – Inaugurazione: 8 novembre ore 18.00
- Villadeati (AL) . Chiesa di San Remigio Aperta al pubblico il 15, 16 e 23 novembre – Inaugurazione: 15 novembre ore 18.00
- Murisengo (AL) . POW Gallery – Via Umberto I, 2 – ex TempoAbitato Aperta al pubblico il 16 e 23 novembre – Senza inaugurazione

