17/12/2025

Inauguriamo il murale “Stop alla guerra” assieme a studenti, VolksWriterz, ANPI Dergano e Comune di Milano!

Sabato 20 dicembre, alle ore 16:00, in via Bernardino de Conti a Milano, verrà inaugurato un murale che non nasce come semplice intervento artistico, ma come atto collettivo di memoria, consapevolezza e responsabilità. Nell’area scolastica della Crespi-Pavoni, a Piazzale Maciachini, l’Arte Urbana diventerà infatti occasione per fermarsi, guardare e interrogarsi sul significato di pace e libertà, ieri come oggi.

L’intervento, che noi di Scratch abbiamo realizzato e curato assieme agli artisti e alle artiste del collettivo VolksWriterz e all’ANPI sezione Martiri di Dergano, non senza il fondamentale contributo del Comune di Milano e di MM Spa, si inserisce nel palinsesto “Tempo di Pace e Libertà. 80 anni di Liberazione”, promosso dal Comune di Milano nell’ambito del bando “Milano è Memoria”, in occasione dell’80° anniversario della Liberazione dal nazifascismo, con il sostegno del Municipio 9.

Il lavoro si è inserito in un più ampio progetto di riqualificazione già in atto e ha previsto la partecipazione attiva dei minori della scuola di pertinenza, gli studenti e le studentesse della secondaria di primo grado “Crespi-Pavoni” dell’Istituto Comprensivo Confalonieri. L’obiettivo è stato quello di valorizzare la storia nazionale mettendola in relazione con la contemporaneità, attraverso un percorso di confronto e costruzione condivisa.

Il progetto ha preso forma grazie a un ragionamento collettivo sviluppato insieme ai ragazzi e alle ragazze della scuola di via Crespi. Il processo di progettazione si è articolato in due incontri laboratoriali e in una presentazione finale dell’elaborato. Nel primo incontro, i minori sono stati accompagnati a comprendere come sia possibile esprimere un’idea collettiva attraverso la pittura murale, trasformando pensieri, domande e prese di posizione in immagini. Durante questi momenti, il percorso è stato affiancato dai docenti dell’istituto e da Dario Marchesi, presidente di ANPI sezione Martiri di Dergano.

L’opera finale esprime una richiesta esplicita e diretta: “stop alla guerra”. La scritta è stata realizzata principalmente in alfabeto latino e in alfabeto arabo, lingue scelte dagli studenti per parlare in modo chiaro e inclusivo alle persone del quartiere. Altre lingue sono state richiamate in maniera più discreta, come tracce visive di una pluralità possibile.

La scritta è accompagnata da figure del passato legate alla storia dell’istituto e alla Seconda guerra mondiale, affiancate da riferimenti alla contemporaneità, rappresentata con un linguaggio più grafico. Accanto alla figurazione e alla parola, è stato inserito un decoro floreale composto da simboli di pace e di resistenza al nazifascismo: il girasole, il papavero, la rosa bianca e la stella alpina. Questo motivo floreale si sviluppa lungo il muro e, nella parte destra, si trasforma in un albero della pace.

Tra i simboli inseriti nel progetto compare anche One Piece: il fumetto rappresenta infatti la ribellione contro un Governo Mondiale corrotto e diventa metafora di libertà, giustizia e speranza in un futuro migliore. Un elemento scelto per avvicinare il linguaggio familiare ai minori a quello del muralismo, intrecciando immaginario contemporaneo, riferimenti storici e attualità.

Questo murale è il risultato di un processo condiviso prima ancora che di un’immagine finale. Un lavoro corale che usa l’arte pubblica per fare memoria, prendere posizione e ricordarci che pace e libertà non sono mai conquistate una volta per tutte, ma vanno costruite insieme, ogni giorno.